Descrizione estesa
Si informa che a seguito degli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio veneto nel corso del 2025, La Regioen del Veneto ha avviato il censimento fabbisogni dei danni causati ai beni mobili registrati (BMR).
Si precisa che:
- l'iniziativa è rivolta SOLO AI RESIDENTI IN REGIONE VENETO
- la segnalazione va presentata presso il Comune nel cui territorio si è verificato l'evento calamitoso in conseguenza del quale il veicolo è stato danneggiato; il modulo da compilare è disponibile a fondo pagina
- la segnalazione riguarda esclusivamente i beni mobili iscritti nei pubblici registri (sono quindi esclusi monopattini, e-bike e velocipedi, indipendentemente dall’eventuale possesso di contrassegni identificativi o assicurativi)
- la ricognizione non costituisce il riconoscimento di un contributo ai danni subiti, ma servirà alla Regione per valutare il fabbisogno necessario ed effettuare le proprie valutazioni in merito agli eventuali stanziamenti attraverso fondi regionali che, in ogni caso, non potranno superare il 50% del danno ammissibile
Elenco delle date degli eventi meteo avversi:
- 17 e 18 aprile 2025;
- tra il 15 giugno e il 1° luglio 2025;
- tra il 6 e l’8 luglio - 21 luglio - tra il 24 e il 25 luglio 2025;
- 21 agosto 2025;
- tra il 9 e il 10 settembre 2025;
- 23 e 24 settembre 2025.
Relativamente alla Val di Zoldo, NON SI SEGNALANO EVENTI: pertanto le eventuali istanze non andranno inviate al Comune di Val di Zoldo, bensì al Comune nel cui territorio il bene modile registrato è stato danneggiato. Per consentire la segnalazione del danno a chi si è trovato nelle zone colpite dagli eventi meteo, si invita a consultare l'elenco dei Comuni colpiti, disponibile a fondo pagina: per ogni data è indicata la relativia zona di interesse.
INFORMAZIONI SUL CENSIMENTO
Sarà onere del cittadino comprovare inequivocabilmente la presenza del veicolo nel territorio comunale alla data dell’evento calamitoso in oggetto; a titolo esemplificativo, potranno essere esibite ricevute di strutture ricettive o di ristorazione, contratti di locazione turistica o altra documentazione idonea a dimostrare lo stazionamento del bene nell’area colpita. Non sono ammissibili a contributo i danni puramente estetici che non pregiudicano la sicurezza stradale e la funzionalità tecnica del veicolo e, pertanto, questi andranno scorporati dalle spese sostenute per il ripristino
del veicolo.
Le spese ammesse al possibile contributo saranno considerate prevedendo due casistiche ben specifiche:
a) veicolo danneggiato e ripristinato;
b) rottamazione del proprio mezzo di trasporto e successivo acquisto di altro veicolo in sua sostituzione
La documentazione da allegare all’istanza relativamente alla rendicontazione dei lavori svolti dovrà essere intestata al proprietario del veicolo e corrispondere al nominativo del cittadino che sottoscriverà la dichiarazione; i metodi usati per i pagamenti effettuati, inoltre, dovranno essere tracciabili ed eseguiti successivamente all’evento calamitoso in oggetto.
I cittadini che segnaleranno il danno subito dovranno obbligatoriamente aver già provveduto a far riparare il veicolo o, in caso di sua rottamazione, aver provveduto ad acquistare un nuovo bene in sostituzione. Inoltre, sarà essenziale segnalare eventuali contributi pubblici e/o indennizzi assicurativi già ricevuti.
Ai fini istruttori, per la definizione dell’importo massimo concedibile, non saranno ammessi preventivi, ma esclusivamente documentazione fiscale tracciabile che attesti la riparazione o l’acquisto del veicolo in sostituzione di quello rottamato. Nel caso in cui il veicolo sia stato rottamato e sostituito con altro BMR, bisognerà obbligatoriamente allegare la documentazione relativa alla pratica di demolizione e comprovare il nuovo acquisto. Ai fini di un eventuale contributo non sarà valida l’istanza recante la dichiarazione di rottamazione senza il successivo acquisto di un nuovo bene. L’intestatario del veicolo rottamato dovrà essere il medesimo che ha acquistato un veicolo in sua sostituzione.
Ai fini del calcolo del contributo massimo concedibile sono previste due tipologie:
- In caso di riparazione del veicolo, saranno ammissibili a contributo i danni nella percentuale del 50% di quanto sostenuto e debitamente documentato, entro il limite massimo di Euro 7.747,00. Nel caso in cui il calcolo della percentuale del danno superi tale cifra, il contributo massimo andrà ridotto e riportato alla cifra già menzionata
- In caso di rottamazione e successivo acquisto di altro veicolo, il calcolo del contributo massimo concedibile corrisponderà al 50% della valutazione del veicolo usato rottamato, secondo i listini più diffusi (compresi quelli online), ed entro il tetto massimo pari a Euro 7.747,00.
Il valore del veicolo acquistato in sostituzione di quello rottamato non sarà considerato ai fini del calcolo del contributo ma sarà obbligatorio esclusivamente ai fini dell’ammissibilità al procedimento. Nel caso in cui il veicolo fosse troppo datato per trovare riscontro sui listini dell’usato, l’istanza non sarà ammissibile.
Nel caso di presenza di corresponsione di altri contributi pubblici o di indennizzo assicurativo, l’importo relativo al contributo massimo concedibile non potrà superare il 100% della spesa sostenuta. In caso di supero di tale importo, il contributo andrà ridotto proporzionalmente.
Saranno ammissibili esclusivamente istanze il cui veicolo sia intestato regolarmente a sé o in comproprietà. Non saranno ammissibili a contributo noleggio, permuta o leasing, come non sarà ammissibile la vendita del proprio bene mobile e il successivo acquisto di altro veicolo.
Detta ricognizione non costituisce il riconoscimento di un contributo ai danni subiti dai propri beni mobili registrati, ma servirà alla Regione per valutare il fabbisogno necessario ed effettuare le proprie valutazioni in merito agli eventuali stanziamenti attraverso fondi regionali che, in ogni caso, non
potranno superare il 50% del danno ammissibile.
L’ufficio Commercio (0437-78144 int. 1 – Sig. Gualtiero) rimane a disposizione per qualsiasi necessità per la compilazione e il censimento speditivo.